Cassata siciliana

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La cassata è un dolce di emozioni forti. O la adori o la odi. Non ci sono vie di mezzo. E’ anche vero che non è semplice raggiungere il giusto equilibrio tra gli ingredienti. Pur essendo siciliana ho assaggiato ben poche cassate davvero memorabili nella mia vita. E un mio caro amico, grande intenditore di questo dolce, deve ammettere a malincuore che è la verità. Che non dico… cassate! 😀

Io ho imparato a prepararla proprio per il suo compleanno, copiando la ricetta da un vecchio libro di cucina siciliana. Mi sembra fosse di Pino Correnti. Uno di quei testi che stanno nella cucina della mamma da anni e su cui hai imparato ad apprezzare le ricette e i profumi e i gesti di chi sta ai fornelli. Non ricordo il titolo esatto. Credo che fosse “Il libro d’oro della cucina e dei vini di Sicilia“. Un libro prezioso, fatto di storie, di immagini, di ricette trascritte anche in dialetto. Sicuramente la ricetta della cassata è modificata da aggiustamenti fatti su consiglio della mamma. E forse è lì che sta parte del sapore di questa torta di ricotta. Spero che leggerla e usarla da un monitor possa dare risultati simili.

Ingredienti

Per il ripieno: 500 g di ricotta di pecora, 150 g di zucchero a velo, 1 bustina di vaniglia, 1 tavoletta di cioccolato fondente, cannella in polvere.

Per la torta e la decorazione: 1 bicchierino piccolo di liquore (tipo Strega), 5 frutti canditi di diversi colori, un pan di spagna da 300 g circa (secondo la vostra ricetta).

Per la glassa: 375 g di zucchero a velo, colorante alimentare verde.


Procedimento

Passare al setaccio la ricotta e amalgamarla con lo zucchero a velo, una spolverata di cannella e la vaniglia. Aggiungere il cioccolato a pezzetti piccolissimi. Inzuppare il pan di spagna tagliato in due dischi con il liquore miscelato con 3/4 di tazza d’acqua. Versare su un disco di pan di spagna la crema di ricotta, livellandola con una spatola. Coprire con il secondo disco di pan di spagna.

Per fare la glassa, mescolare con un cucchiaio di legno (usato solo per dolci) lo zucchero a velo con poca acqua fredda affinché il composto risulti morbido e non faccia grumi. Scaldare sul fuoco basso e, continuando a mescolarem aggiungere colorante a piacere e, se si desidera, un cucchiaio di liquore per aromatizzare. Versare il più velocemente possibile il composto sulla torta e stendere subito con una spatola, prima che si freddi e si raggrumi.

Decorare con la frutta candita tagliata a fettine sottili o con roselline di zucchero o ostia, confettini e scorzette di arancia candita. Servire, il giorno successivo: il dolce è più buono se riposa un po’ in frigo.

One comment

  1. Ciao, commento qui perché sono una di quelle che adorano la cassata!
    Forse ho avuto la fortuna di provare, la mia prima volta in Sicilia, delle cassate ottime e non stucchevoli.
    La tua ricetta sembra chiara e chissà…magari la proverò in seguito.
    Complimenti per il tuo blog!

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