Cheesecake ai lamponi

Più che di un blog, questo spazio ha l’aspetto di una raccolta di lettere sporadiche. Di quelle che una volta arrivavano dagli antipodi, da un parente che era emigrato e di cui non sapevi niente per mesi. E poi arrivava una busta tutta stropicciata, dall’aria esotica forse un po’ bizzarra e tu sapevi perfettamente che quello che c’era scritto là dentro era già vecchio, datato. Perché di vita ne era trascorsa dal momento in cui era stata spedita.

Immagino che così si senta un occasionale lettore che si trovi a passare da qui. L’ultimo post risale a fine giugno. Un’estate è passata e rieccola qui, come se niente fosse. No, ma dico, non sarebbe meglio lasciar perdere. Non scrive abbastanza di altro, da altre parti? Pure con le ricette si deve cimentare? Lo so, magari avete ragione. Ma un quaderno di ricette è un quaderno di ricette. E non si può abbandonare così. E uno può cucinare sempre la solita banale minestra ogni giorno, ma poi può capitare un evento speciale, un giorno tranquillo senza troppo da fare e la passione per la cucina ti prende e con essa l’impellenza di raccontarla.

Così ecco la ricetta di settembre. Agosto e luglio sono passati senza nulla di nuovo, ma ce ne faremo una ragione. Guarda caso qui a Barcellona è di nuovo festa (e non è un caso che sia un caso, visto che solo i rari giorni di vacanza trovo il tempo di sedermi a scrivere sui miei blog): si festeggia La Mercè e sotto in strada c’è tanta di quella gente che nemmeno volendo potrei aprire il portone per uscire di casa. Mi ricorda il Carnevale di Acireale, la mia città: le bande, la musica, la gente, i Giganti, questi enormi mascheroni di cartapesta che fanno “cavalcate” sulla Rambla. Tutto molto caratteristico e popolare di sicuro, ma preferisco osservare il fenomeno da quassù. 😀

Insomma, per farla breve (ma perché appena inizio a scrivere non la taglio più?), il 17 settembre era un anniversario: un anno che vivo qui. E per festeggiare la cosa ho organizzato una cenetta tête–à–tête con il mio ragazzo. Tema della serata: rouge. Significa che la tavola era decorata di rosso (e un po’ di nero e bianco) e che anche il cibo era in rosso e con tocco un po’ francais, très chic (non sto qui a spiegarvi perché il tocco francese, ci metterei un secolo). Persino io ero decorata di rosso. Nel senso di vestita di rosso, ovviamente. Il menu era il seguente:

Antipasto
Pommes Frites

Piatto principale (e unico)

Crêpes aux champignons

Dessert
Gâteau au fromage et framboises

Da bere… ehm… sangria! Vabbè, lo so che la sangria non è francese (se per questo nemmeno il cheesecake ai lamponi, no?), ma è rossa, rossissima e visto che viviamo in Spagna e S. la adora non potevo evitarla. 😀

Il tutto pasticciato amorevolmente con le mie manine. Tutto riuscitissimo o quasi. La ricetta delle crêpes ve la do un’altra volta, riuscite benissimo grazie al nuovo padellino antiaderente acquistato al Corte Inglés. Quello che va perfezionato è la ricetta che sto per darvi, la cheesecake, che era buona ma con una base un po’ troppo spessa e poco croccante. Inoltre, mi sono dimenticata di conservare dei lamponi crudi per decorare e ho fatto troppa, decisamente troppa salsina. La povera cheesecake navigava nella salsa di lamponi quasi. 🙁 Ma il sapore era perfetto.
Ultima dritta, abbiamo scoperto che la cheesecake è più buona se fatta il giorno precedente e conservata in frigo per 24 ore. E adesso via con la ricetta!

Ingredienti
(per 2 persone)

50 g di biscotti Digestive, 15 g di burro fuso, 150 g di formaggio quark (io ho usato il classico Philadelphia), 1/2 uovo sbattuto, 40 g di zucchero, 1 cucchiaino di farina, 1/2 cucchiaino di vanillina, 100 g di lamponi,1 cucchiaio di zucchero di canna.

Procedimento

Mescolare bene il formaggio con lo zucchero, la vanillina, l’uovo e la farina. Prendere due mini stampi da plumcake di silicone, versare il composto e livellare bene. Tritare i biscotti Digestive e mescolarli con il burro fuso a bagnomaria, se il composto risulta troppo secco aggiungere un goccio di latte, ma non fatevi ingannare, meglio secco che molle. Aggiungere un sottile strato di questo composto sopra il precedente e livellare bene.

Mettere in forno già caldo a calore moderato (non chiedetemi niente di gradi, il mio forno a gas fa a meno di queste frivolezze, lo sapete già) per una mezz’oretta. Sfornare i cake, lasciarli raffreddare in frigo fino al momento di servire.

Intanto, preparare la salsa di lamponi: mettere in un pentolino lo zucchero e farlo caramellare due minuti, aggiungere metà dei lamponi e lasciar insaporire per 1-2 minuti a fuoco basso (non troppo sennò i lamponi diventano marmellata!).

Al momento di servire, rovesciare delicatamente i minicake sui piatti e decorare a piacere con la salsa di lamponi e i lamponi cotti (calda o fredda, decidete voi, io ho scoperto di preferirla fredda) e il resto dei lamponi crudi.

4 comments

  1. Ciao Mandorlamara…bello il tuo cheese…ed anche il to racconto.
    No…non puoi abbandonare cosi’ un blog…guarda che io ti leggo ed anche le tue ricette percio’ torna spesso.
    Buona giornata e sereno we

  2. Che bello ritrovarsi a leggere per caso la tua storia e immaginarti, allora per te, per me ora, nella tua casetta a Barcellona a preferire i pasticci culinari al marasma nelle strade!!…e rendersi conto leggendo che il tuo, il vostro (tuo e del tuo adorato) anniversario, a cui fai riferimento, è proprio il 17 settembre…che è oggi di qualche anno dopo!:)…domani provo la tua ricetta…spero un giorno di prenderci per la gola un bell'uomo o di inserirla nel menù della mia cioccolateria!!!!grazie un bacio

  3. @ Anna: che bello trovare il tuo commento, Anna! E proprio il 17! Ma vivi a Barcellona e hai una cioccolateria??? Mi piacerebbe sapere dove, se ti va. Questo episodio inizia a profumare di Chocolat e coincidenze molto speciali. 🙂
    In bocca al lupo per tutto. Ti abbraccio

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