Melanzane e zucchine grigliate

Credo che mi sto trasformando in un vampiro. Quest’anno non ho nessunissima voglia di prendere sole. E’ domenica mattina assolata qui a Barcellona, 34°. Non una nuvola in cielo. Il sole picchia e io sono libera da qualsiasi incombenza domestica. Sarebbe il caso riemergere dal mio studio in penombra, di staccarsi dalla poltroncina di pelle a cui sono incollata, spegnere il ventilatore e dirigermi verso il mare. Ma l’idea di farmi rosolare dalla sabbia e dall’aria rovente non mi attira.

C’è anche da aggiungere che in questo periodo le spiagge catalane sono tutt’altro che tranquille e io invece dopo una settimana assolutamente surreale come quella appena passata ho bisogno solo di silenzio e solitudine. S. è in Germania, per ragioni di studio, la maggior parte delle amiche in vacanza in Italia e per la prima volta da quando mi ricordi il posto dove sono è esattamente quello dove voglio essere. Per la prima volta non ho bisogno della compagnia di nessuno per star bene.

Le cose a cui pensare sono tante e non tutte belle. E la canzone-ossessione che ho impostato a ripetizione su iTunes non fa che ripetermi che ci siamo sbagliati a lungo, ma siamo sopravvissuti, che tutto questo non è un paradiso e che un giorno forse torneremo a vedere la verità. Un giorno, forse, chissà.

Intanto, in attesa della tanto agognata verità, in attesa che torni S., in attesa che il sole dia una tregua, in attesa che il vaticinio del polpo Paul si realizzi e questa sera la Spagna vinca la finale, in attesa di trovare la notizia sul giornale che finalmente lo veda protagonista di un celebre piatto caldo gallego, in attesa di queste e molte altre cose, qualcosa dovrò pur fare per il pranzo. E dopo giorni sopravvivendo a yogurt, frutta e insalate, forse è il caso di un cambiamento.
L’idea di mettermi in cucina non mi alletta affatto. Fortuna vuole che in frigo ho un barattolo di verdure grigliate da me preparato qualche giorno fa e saggiamente messo da parte in previsione di tempi bui e roventi come questi. Una fetta di feta e dell’ottimo pane con le olive biologico per accompagnare. Se la vita non va come immagini, per lo meno trattati bene. Te lo meriti.

Ingredienti
1 melanzana (preferibilmente di quelle viola chiaro), 2 zucchine medie, la quantità desiderata di: olio extravergine di oliva, aceto balsamico, origano, aglio, peperoncino, prezzemolo, fior di sale.

Procedimento
Si lavano bene le verdure e si tagliano a fette sottili (le zucchine seguendo il senso della parte più lunga). Si lasciano le melanzane in acqua e sale per almeno mezz’ora. Si asciugano bene le verdure e si arrostiscono sulla piastra. Quando sono dorate da ambo i lati si mettono in una pentola chiusa con coperchio in cui si sarà preparata la salamoia con il resto di ingredienti. Si mescola bene e si tappa il recipiente: il calore della fettina arrostita aiuterà a continuare la cottura. Quando si è finito di arrostire tutte le verdure si chiudono in un barattolo di vetro con la salamoia. Il calore farà abbassare la capsula con un bel click che garantisce il sottovuoto e una più lunga conservazione. Mettetelo in frigo in attesa del prossimo pasto.

La canzone-ossessione
Faking the books, Lali Puna

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