Il byriani di agnello può essere veloce

L’occasione
Metti un venerdì sera in giro per il centro di Barcellona. Ultimi saldi. E che sono gli ultimi te ne rendi conto soltanto adesso. Negozi desolatamente vuoti. Inutile entrare per cercare la tua misura, perlomeno di quella triste camicetta prodotta in serie. Non la troverai. Ad un tratto ti senti esausta e annoiata. Così tanto che lasceresti cadere proprio lì dove sei, sul gradone di quel negozio di Scarpe accanto a quel ragazzo spensierato che sostiene testardamente da 18 mesi e forse più che è appena stato derubato e non hai un quattrino per tornarsene a casa tua. Che ci sia una stazione della polizia con Internet e telefono a sua disposizione, a questo poveretto in 18 mesi sembra che nessuno abbia osato dirglielo.
Misteri dei saldi e del popolo di sedicenti derubati in questa folle città, è un niente rendersi conto che:
1. che stasera sia venerdì non ti importa un fico secco.,
2. che te ne resterai a casa e cucinerai qualcosa di nuovo per rilassarti e per riprenderti dalla delusione di tante ore di shopping infruttuoso.
Vuole il caso che il tuo girovagare meditabondo ti ha portato proprio dove Carrer de Tallers si incrocia con Plaça de Castella e che alzando lo sguardo ti trovi di fronte proprio quel piccolo supermercato di prodotti alimentari orientali di cui il tuo collega inglese Tom, pazzo per la cucina esotica, ti ha tanto parlato. Associazione di idee immediata: Tom=byriani veloce di agnello. L’ideale. Entri nel negozio sicura di trovare quella meravigliosa salsa di curry Patak’s Madras che lui usa per insaporire il byriani. E infatti la trovi in un secondo, su uno scaffale stracolmo di salse al curry, da non credere che ne esistano tante.
Esci dal negozio quasi a malincuore, cercando di autoconvincerti che la tua cucina è già troppo affollata per mandarla in tilt con un’altra metà di quegli ingredienti ultrapiccanti dal nome appena leggibile sull’etichetta che adopererai una volta appena prima di dimenticarli sul fondo scuro e appicicosetto di un armadio di spezie.
Cellulare. Chiami lui. Che è stanco come e più di te, visto che è ancora in studio tra un render stillicida di 3D Studio Max e un bando in catalano da interpretare. Decisione presa. Stasera byriani d’agnello. Veloce e con spinaci. Oh yeah!

La ricetta
Al di là del fatto che nella mia sbrigativa ricerca degli altri ingredienti ho sbagliato la qualità di spinaci e la quantità di bocconcini di agnello, la ricetta merita. Eccome se merita. Vi avviso però che è piccantissima. E che non è molto dietetica perché include un soffritto di cipolla (e quindi è assolutamente inadatta per chi a cena vuol mangiare leggero e fare sonni tranquilli).

Io e il byriani di agnello veloce di Tom ci incontrammo per caso un sabato sera tra colleghi a casa del mio capo, durante una di quelle cene internazionali dove ogni invitato prepara un piatto del suo paese d’origine e lo condivide con gli altri, tra uno scambio di ricette e un bicchiere di sangria. Tom è inglese. Non è indiano né pakistano. Ma alla fine è uguale, se consideri che tra un po’ i pakistani a Londra superano il numero degli inglesi a Londra. E poi la ricetta è definita sul sito originale “quick”, comun denominatore di tutti i piatti tipici inglesi che solitamente nascono magicamente in un reparto congelati di un supermercato, crescono nel tuo frigo per poi fare una fine meritevole nel tuo microonde supertecnologico. Chi vive a Londra lo sa.
La ricetta originale è stata sapientemente modificata dal geniale Tom (direttore della redazione inglese del giornale in cui lavoro) che di buona cucina se ne intende. E questo è il meraviglioso risultato (thank you, Tom, for the recipe):

Byriani veloce di agnello e spinaci
calorie per porzione: 387 Kcal, cottura: 15 minuti

Ingredienti (per 4 persone)
500 g di carne d’agnello tagliata a cubetti, 200 g di riso basmati lavato in acqua fredda, 400 ml di brodo di pollo o di agnello, 200 g di spinacini crudi, 1 cipolla, 1 manciata di mandorle, un peperoncino chili, 1 cucchiaio di pasta di curry Patak’s Madras, olio extravergine di oliva q. b.

Procedimento
Riscaldare una padella grande a fiamma media e friggere la pasta di curry con poco olio finché inizia a profumare. Aggiungere la cipolla tagliata finemente, il chili tritato e le mandorle intere. Dopo qualche minuto aggiungere l’agnello e dorare su entrambi i lati. Versare il riso, saltare un minuto e poi aggiungere il brodo mescolando bene. Portare a ebollizione, coprire con un coperchio e cuocere per 15 minuti a fuoco medio finché il riso è tenero.
Servire ben caldo accompagnato da una cucchiaiata di yogurt greco naturale.
Vi avviso che io ho sbagliato nella quantità di carne (ne ho messa solo 200 g), per questo la mia foto sembra più quella di un risotto che di un byriani. E visto che ho sbagliato qualità di spinaci (spinacioni dalla foglia marmorea invece che spinacini teneri), ci sono andata di mano leggera anche con loro. 🙁
Ultimo avvertimento sugli effetti magici di questo piatto (per evitare incomprensioni): dopo cena i vostri vicini si convinceranno che avete affittato casa a una famiglia pakistana e casa vostra profumerà di curry per una settimana. Ahhhh, gli incantesimi della cucina etnica!

3 comments

  1. Ciao 🙂

    Mi chiamo Elena e sul mio blog di cucina sto raccogliendo delle ricette, insieme agli altri food blogger, per creare una raccolta. 🙂

    Si tratta di ricette "a colori" che verrebbero poi raccolte (citando ovviamente le fonti) in un ebook scaricabile da tutti gli amanti della buona cucina.

    Se ti può interessare, questo è il link dove ci sono tutti i dettagli. 🙂

    Raccolta ricette di cucina

    Spero di aver destato la tua curiosità. 😛

    Ti auguro buona giornata,

    elena.

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