Pesto di pistacchi

Sul blog di Cavoletto si scriveva di pesto di pistacchi. Niente male la ricettina, e niente male la foto, come sempre (l’avrete capito, io con le foto, almeno per adesso, sono un disastro e anche per questo non aggiorno il blog molto spesso). Tuttavia esprimerei qualche dubbio sull’accostamento con limone e arancia (e forse anche l’aglio), sapori molto forti che potrebbero nascondere l’intensità dell’aroma dei pistacchi. In ogni caso, mi riprometto di provarla.

Ora, sta di fatto che la parola “pistacchio” è qualcosa a cui nè la mia creatività, nè le mie papille gustative sanno resistere. Lo adoro, sia in versione salata che in versione dolce. Forse anche perché Bronte è proprio dietro casa mia e davvero nella mia vita ne ho mangiati tanti, in tutte le versioni, e di quelli autentici, dal sapore così corposo che ti annebbia i sensi per tutta la durata del pasto.

In più, la frutta secca è una meravigliosa ancora di salvezza per chi ha spesso a cena ospiti dell’ultimo minuto, non ha un accidenti in frigo perché è uscita tardi da lavoro e non ha potuto fare uno straccio di spesa e, ahilei, si trova in dispensa solo un pacchetto di pasta. Ebbene, basta pestarla – la frutta secca, non la pasta 😀 – con un po’ di olio, aromi vari e parmigiano e diventa un fantastico condimento, capace di farvi fare un figurone (eh sì, pistacchi, noci, pinoli e affini mi hanno salvato più di una volta).

Insomma, vi do la mia personale ricetta del pesto di pistacchio, in versione cremosa, abbastanza nutriente, da poter costituire un piatto unico, (che io solitamente abbino agli gnocchi, ma va benissimo anche con la pasta, lunga o corta), così come potreste assaggiarlo in molte trattorie imprevedibili degli angoli più remoti della Sicilia. In alcuni ristoranti, ho assaggiato un’ottima variante con la panna e i funghi al posto della ricotta, ma questa è un’altra storia… 😉 Alla prossima!

Ingredienti (per 500 g di gnocchi di patate)

200 g di ricotta di pecora, 70 g di pistacchi, 30 g di mandorle, 30 g di parmigiano, una manciata di basilico fresco, olio q.b., sale, pepe, noce moscata, 2 fette di formaggio fuso (facoltative).

Procedimento

Tritare al mortaio i pistacchi e le mandorle con il basilico fresco, aggiungere il parmigiano grattuggiato e una spolverata di noce moscata e miscelare con l’olio fino ad ottenere un composto denso. Mescolare con la ricotta e il formaggio fuso a pezzetti. Regolare di sale e pepe (se i pistacchi sono salati non aggiungere sale).

Scolare gli gnocchi che intanto avrete messo a bollire e aggiungere alla salsa qualche cucchiaiata dell’acqua di bollitura, per rendere più fluido il composto, versarlo nella pentola con gli gnocchi e lasciar insaporire sul fuoco per qualche minuto. Decorare i piatti con un po’ di pistacchi tritati.

10 comments

  1. il tuo profilo è bellissimo. Ho avuto la sensazione d’inciampare in un’acqua di fote, tanto si nota la tua cristallinità 🙂
    sulle foto non devi essere così intransigente, anzi il mio suggerimeno è di metterle online a prescindere, solo così e coi suggerimenti che man mano ti arriveranno potrai sperare in una miglioramento. Del resto, lo sai, solo l’esercizio continuo può colmare lacune e chetare insicurezze. Mi èpiaciuto molto il tuo blog, tornerò spesso a leggerti :)))
    fiordisale

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