Torta leggera di pistacchio di Bronte (quello vero) e Nutella / Il ritorno e la vendetta

Giustappunto. Di ritorno e di vendetta si tratta. Una torta al pistacchio e Nutella già l’avevo prodotta, un giorno di ottobre di due lontani anni fa, ma oltre al fatto che il pistacchio usato veniva dal pakis sotto casa e non dal placido paesino di Bronte, c’era anche il piccolo problema del notevole peso specifico degli ingredienti (burro, uova e pistacchio a volontà), tanto che la torta poteva tutt’altro che definirsi dietetica. Insomma, sebbene il buco gliel’avessi fatto io, alla fin fine quella ciambella non era riuscita col buco e il fallimento era rimasto a covare sordo in un angolo della mia coscienza.
Erano due anni che non assaggiavo torte al pistacchio, per ripicca. Finché il settembre di quest’anno la mia mamma non mi ha regalato quella che oserei definire LA ricetta della torta al pistacchio e Nutella. Nel senso che vi sfido a fare di meglio in termini di bontà e leggerezza. 🙂 La mia mamma è insuperabile. E se il pistacchio resta comunque un alimento tutt’altro che dietetico (e la Nutella peggio ancora), questa ricetta parsimoniosa nei grassi e nelle quantità ma superlativa nel gusto, forse forse potrebbe spingervi alla tentazione di osare. Sta di fatto che io ormai oso senza rimorsi: quando plano in Sicilia (o plana a Barcellona qualche parente), un paio di vaschette di autentica granella di pistacchio di Bronte mi seguono sempre tutte compite e sebbene ogni volta mi riproponga di farci un bel piatto di pasta, degli involtini o un dessert alternativo, alla fin fine è sempre questa superba torta a vincere. Gli amici la adorano già. Per non parlare di S. Gli brillano gli occhi di emozione ogni volta che mi vede allungare la mano sullo scaffale della Nutella al supermercato. E vi assicuro: non è per la Nutella.

La torta della mamma al pistacchio di Bronte, yogurt e Nutella


calorie per porzione: 350 Kcal (contro le 570 della versione pakis), cottura: 30 minuti

Ingredienti (per 6-8 persone)
100 g di farina 00, 100 g di pistacchio di Bronte tritato fine, 125 g di zucchero di canna, 1 uovo, 1 vasetto di yogurt naturale, 1/2 vasetto di olio di semi, 1/2 bustina di cremor di tartaro, 2 cucchiai di liquore al pistacchio, un pizzico di sale, Nutella a piacere e granella di pistacchio per decorare.

Procedimento
Sbattere l’uovo con il sale e lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungere lo yogurt continuando a mescolare e poi la farina mescolata con il pistacchio e il cremor di tartaro, l’olio e il liquore (se non avete il liquore al pistacchio potete aggiungere del marsala o dello zibibbo). Quando il composto è omogeneo versarlo in una piccola tortiera foderata di carta forno e mettere a cuocere in forno preriscaldato a 170° C. Dopo mezz’oretta prova stuzzicadenti. Se la torta è pronta, spegnere il forno e lasciarla ancora una decina di minuti.
Quando la torta è fredda, tagliarla a metà e spalmarla di un sottile strato di Nutella. Richiuderla e spalmare un sottile strato di Nutella anche sulla superficie e i bordi. Spolverare di granella al pistacchio a piacere. E godetevela con chi amate di più. 🙂

3 comments

  1. Ciao mia cara, quando torni da queste parti ti aspetto a braccia aperte e ti faccio trovare del buon pistacchio di Bronte. Mi raccomando al tuo prossimo ritorno ti voglio conoscere personalemente!!!
    Baci
    Stefania
    P.s. Questo sabato rifarò la tua ottima e poco calorica torta (visto che un giorno a settimana mi tocca libero dalla dieta…)

  2. Ciao Stefania 🙂
    Caspita, non vedo l'ora di tornare, ma il lavoro non dà scampo, al momento.
    Fammi sapere che ne pensi della torta, mi raccomando.
    Un abbraccio
    Sebina
    P.s. è bello sapere che non sono l'unica in questo mondo di appassionati di cucina costretta alla dieta per 6 giorni su 7!!!! 😀

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